Castions, Sabato 6 dicembre 2025 – ore 16:30
“Cartufule’s di Natale 2025” – Cartufule’s House
Nel cartellone degli eventi di “Cartufule’s di Natale 2025”, organizzati da Cartufule’s House, spicca un appuntamento che unisce tradizione, inclusione e grande intensità artistica: il concerto della Corale Santa Cecilia di Zoppola, in programma sabato 6 dicembre alle ore 16:30 a Castions, in una preziosa simbiosi musicale con il Coro Manos Blancas del Friuli.
Un pomeriggio in cui la storia di un coro più che centenario incontrerà la forza comunicativa del canto accessibile, dando vita a un’esperienza unica.
Un secolo di musica: la storia della Corale Santa Cecilia
“Un secolo è lungo 10 decenni, 20 lustri, 36.500 giorni… E questa è anche la dimensione della storia della Corale Santa Cecilia di Zoppola.”
Così si apre il racconto di un cammino iniziato nell’agosto del 1911, quando, su iniziativa del conte Francesco Panciera, arrivò a Zoppola il giovane maestro Giuseppe Pierobon, con l’obiettivo di formare un coro parrocchiale e una vera Schola Cantorum dedicata a Santa Cecilia.
L’anno successivo venne installato il nuovo organo Mascioni, destinato a diventare cuore sonoro dell’attività corale. Fin dagli esordi, Santa Cecilia fu un coro innovativo: misto – nonostante le restrizioni canoniche dell’epoca – e con un forte coinvolgimento della comunità. Le prove, guidate dal conte Panciera con severi solfeggi preliminari, erano al tempo stesso impegnative e familiari.
Gli anni della crescita e la notorietà nazionale
Nel 1919 la Corale raggiunse la ribalta nazionale partecipando, ad Aquileia, alle celebrazioni per i caduti della Grande Guerra, alla presenza di figure di spicco come il generale Badoglio e i Duchi d’Aosta.
Il legame con la vita del paese fu sempre forte: il coro accompagnava momenti lieti e tristi della comunità e mantenne nel tempo uno speciale rapporto con la famiglia Panciera. Alla morte del conte “Cesco”, nel 1940, la Corale poteva già contare 140 cantori.
Durante gli anni difficili della guerra e del dopoguerra, la Corale rimase un punto saldo. Nel 1943 il Comune intitolò alla santa patrona il vicolo che conduceva alla sede, e in quel tempo le prove venivano annunciate da una semplice luce accesa fuori dalla porta.
Pierobon, Colussi, Molinari: tre epoche di direzione
Per oltre settant’anni il maestro Pierobon fu l’anima musicale della Corale e motore della nascita di molte realtà corali nella diocesi e nelle province di Udine e Trieste. Dopo un periodo di crisi negli anni ’70 e ’80, nel 1982 la direzione passò a Franco Colussi, e nel 1989 al giovane maestro Giorgio Molinari, che rinnovò repertori e progetti, ampliando orizzonti e collaborazioni.
Concerti, tournée, concorsi
Dalla seconda metà del Novecento agli anni Duemila, Santa Cecilia ha portato la propria voce in tutto il Triveneto, in Belgio, Austria, Croazia, partecipando anche al prestigioso Concorso Internazionale “G. P. da Palestrina” a Roma.
Ha animato celebrazioni importanti – dal Duomo di Bressanone nel 2003 alla rassegna internazionale di Marcellina – ed è stata più volte protagonista del Festival Alta Val Pusteria.
Nel 2007 la Corale ha solennizzato l’inaugurazione del restaurato organo dell’Arcipretale di Zoppola e inciso il suo primo CD. Ogni anno propone una quindicina di concerti, tra cui la storica rassegna del “Concerto di San Valentino”.
Il centenario e oltre
Per i 100 anni è stato pubblicato un volume che racchiude storia, testimonianze e cultura di una comunità che canta. In occasione del centenario si è tenuto un grande concerto nella Concattedrale di Pordenone, condiviso con l’Orchestra “San Marco”.
Tra le pagine del libro compare anche l’inno “Al ven di lontan chel ciant”, scritto e musicato da due zoppolani emigrati in Canada: una vera gemma di memoria e radici.
Oggi, affacciata al suo secondo secolo, la Corale continua a incarnare lo spirito della frase di Padre David Maria Turoldo:
“Nulla di più rappresentante che ascoltare un canto la sera: un canto di un coro.”
Il concerto del 6 dicembre 2025: un incontro di voci, gesti e cultura
L’appuntamento del 6 dicembre rappresenta una tappa significativa nel percorso della Corale Santa Cecilia: un concerto-simbolo, che mette in dialogo la tradizione corale con la poetica dei Manos Blancas del Friuli, progetto che dà voce – anche senza voce – a chi comunica attraverso il movimento, la gestualità, l’inclusione.
Il risultato sarà una performance che unisce musica, linguaggio del corpo, emozione immediata, offrendo al pubblico un’esperienza che supera il semplice ascolto per abbracciare il senso profondo del fare musica insieme.
Un invito alla comunità
Castions è pronta ad accogliere un evento che celebra la storia, la partecipazione e la bellezza del canto condiviso.
La Corale Santa Cecilia di Zoppola, con oltre cento anni di passione, e il Coro Manos Blancas del Friuli, con la loro forza comunicativa universale, daranno vita a un pomeriggio che rimarrà nel cuore.
Sabato 6 dicembre 2025
Ore 16:30 – Castions – Piazza Micoli Toscano
Concerto nell’ambito di “Cartufule’s di Natale 2025”
Un’occasione per ascoltare, vedere, emozionarsi.
Un’occasione per sentirsi comunità.
